Salute

In mountain bike con il caldo: ecco come stare freschi sui pedali

Sarah Schwarz
Sarah Schwarz

Il sole splende, il cielo è limpido: finalmente è arrivata l'estate! C'è ancora più tempo per andare in bici! Una giornata estiva di sole è certamente un invito a uscire in mountain bike con tutta la famiglia. Ma attenzione alle temperature in aumento…

 

…soprattutto se uscite con i vostri figli. I bambini, infatti, sono più sensibili al calore, all'aria afosa e ai raggi del sole, e quindi rendono di meno in bicicletta. Per questo è ancora più importante organizzare un programma all'aria aperta che sia adatto a vostro figlio e alle temperature estive. Con i nostri consigli scoprite come progettare gite in bici garantendo sempre il necessario refrigerio:

Acqua, acqua, acqua

D'estate, quando si esce in bici le ghiandole sudoripare lavorano a pieno ritmo. Con ogni goccia di sudore si perdono anche importanti sali minerali, fondamentali per varie funzioni del corpo. Ma non vi preoccupate: bevendo regolarmente, infatti, potete prevenire squilibri del metabolismo idrico e degli elettroliti. L'acqua è perfetta per dissetare; le bevande gasate, invece, sono sconsigliate. Non aspettate i segnali della sete, ma inserite ogni 20 minuti una pausa per bere. L'ideale è bere un bicchiere d'acqua a casa prima di uscire a fare sport.

Provvedete anche ai rifornimenti: in piena estate, la borraccia della bici sicuramente non basterà. Ed è impossibile sapere con esattezza quando ci sarà la prossima fontanella. Perciò, portate con voi quanti più liquidi possibili: in uno zaino c'è abbastanza spazio. Una sacca d'acqua è un'altra soluzione pratica. Così vi potete anche rinfrescare ogni tanto facendo scorrere un po' di acqua fresca sulle mani e sugli avambracci o direttamente sul viso.

Un consiglio: per evitare che l'acqua diventi subito brodo, potete aggiungere cubetti di ghiaccio oppure mettere in congelatore una bottiglietta d'acqua mezza piena e poi riempirla prima di partire.

Un percorso con refrigerio

Regola numero 1: non scegliete obiettivi troppo ambiziosi!

Regola numero 2: programmate pause a intervalli regolari!

Regola numero 3: il refrigerio è un elemento fondamentale quando siete in giro!


Per prima cosa, nelle giornate afose evitate le cime più alte. Specie all'inizio del periodo estivo dovete dare tempo al vostro corpo di adattarsi piano piano alle temperature più calde. Nelle giornate di sole, il percorso ideale include più tratti ombreggiati possibili. Può anche passare per un bosco fresco o lungo un corso d'acqua. Nel bosco, infatti, la temperatura può scendere anche di 6 gradi – insomma, un climatizzatore naturale :) La riva ombreggiata di un ruscello è perfetta per fare una pausa e rinfrescarsi lungo il cammino. Una piccola session di "idroterapia" ridà energia alle gambe stanche dei vostri piccoli ciclisti. Inserite anche delle tappe intermedie: in una giornata afosa non c'è niente di meglio di un bel gelato!

Non a qualsiasi orario

I mattinieri vengono premiati! Nelle prime ore del mattino, infatti, l'aria è più fresca e il tasso di ozono è ancora basso. L'ozono è un gas che può causare irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie. Quanto più forte splende il sole, tanto maggiore è la concentrazione di ozono nell'aria. Se possibile, per evitare la canicola e gli alti livelli di ozono non utilizzate la bici a mezzogiorno e nel pomeriggio. Magari potete spostare l'uscita in bicicletta alle prime ore della sera, quando il sole inizia a calare dietro le cime degli alberi.


Per maggiori informazioni sul tema ozono e salute potete consultare questo sito.

Ben ventilati

Con l'outfit giusto, una gita in bici d'estate è molto più divertente. Come per le biciclette stesse, anche in fatto di abbigliamento da biker è cambiato davvero molto negli ultimi anni. Per ogni ciclista ora c'è la maglia adatta che garantisce il massimo del comfort. Ma qual è la compagna ideale per i giorni più caldi? Una maglia leggera in tessuto tecnico asciuga bene il sudore e lo trasporta all'esterno, impedendo la formazione di accumuli di calore tra il corpo e gli indumenti. La maglia, inoltre, si asciuga rapidamente, evitando in questo modo colpi di freddo nelle discese di montagna. Le aperture per la ventilazione, poi, garantiscono una piacevole circolazione dell'aria.

E non dimenticate di portare con voi una maglietta di riserva! Una volta arrivati al traguardo, infatti, è poco piacevole avere una maglia fradicia di sudore, e nei passaggi all'ombra nel bosco vostro figlio si potrebbe raffreddare.

Un consiglio: puntate sui colori chiari, che riflettono meglio la luce del sole e assorbono meno calore.


Proteggetevi dal sole

Ovviamente non si può sempre evitare la canicola. Soprattutto in montagna i tour in mountain bike vanno spesso oltre i limiti del bosco, per cui vi ritrovate più esposti alla luce del sole. Tenete presente, poi, che con l'altitudine aumentano anche le radiazioni UV. Una buona protezione è quindi ancora più importante.

Il miglior modo per proteggere dal sole la pelle delicata dei bambini è naturalmente l'abbigliamento. Per prevenire le scottature, dovreste applicare più volte al giorno una crema solare con fattore di protezione elevato (SPF 50) su tutte le parti del corpo che rimangono scoperte. Non dimenticate le parti più esposte al sole: nuca, orecchie, punta del naso e dorsi delle mani.

Il casco, poi, protegge la testa non solo in caso di cadute, ma anche dai raggi diretti del sole e dai colpi di caldo. Quando ne comprate uno, assicuratevi che abbia prese di aerazione sufficienti a mantenere la testa al fresco durante il tour. Per gli occhi sensibili dei bambini, è importante avere occhiali da sole con protezione UV.

Insolazione, colpo di calore: che fare?

Gli adulti sono abituati ad ascoltare i segnali del proprio corpo, mentre i bambini spesso si accorgono tardi (o non se ne accorgono affatto) di avere troppo caldo. A maggior ragione dovete fare attenzione ai sintomi di un colpo di calore:

  • La pelle di vostro figlio è calda al tatto?
  • Il bambino ha la bocca secca,
  • un pallore del triangolo naso-labiale,
  • la testa arrossata oppure
  • è agitato e si comporta in modo strano?


Il rimedio: mettersi subito all'ombra, allentare gli indumenti stretti, riposarsi, rinfrescarsi con prudenza e bere lentamente. Qui trovate maggiori informazioni sui colpi di calore nei bambini.

Buon divertimento e non dimenticate: se le temperature superano i 30 gradi, potete sempre rimandare la vostra gita in bici con il vostro piccolo ciclista.

Avete altri consigli "freschi" per le giornate più calde?


Sources
http://www.cyclesprog.co.uk/family-cycling-advice/cycling-on-a-hot-day-10-things/
https://www.rotwild.de/community-news/news-blog/single/news/hochsommer-mit-dem-bike-unbeschadet-durch-die-hitze/
https://www.gesundheit.de/fitness/sport-im-sommer/schutz-beim-sommersport/ozon
https://www.baby-und-familie.de/Erste-Hilfe/Das-hilft-bei-Sonnenstich-und-Hitzschlag-74439.html